Adolfo Busi

n. 1891 Faenza (RA) - m. 1977 Bologna (BO)
Adolfo Busi si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Il 1912 è l’anno del suo esordio espositivo con l’adesione all’annuale esposizione della Società Francesco Francia. Del 1914 è la mostra a due con Bruno Santi realizzata all’Hotel Baglioni di Bologna, dove Busi espone tra gli altri “I due amici”, premiato l’anno successivo all’Esposizione Internazionale di San Francisco. Lavora per l’Atelier Chappuis a Bologna e per la Ricordi a Milano. Nel 1928 Busi espone alla XVI Biennale di Venezia, e negli anni Trenta è attivo come cartellonista per la Fiera di Bologna, per quella di Milano e per aziende come l’Inps e l’Ina per cui tra il 1937 e il 1942 allestisce interi ambienti. Nel 1938 cura il padiglione Ricordi alla I Mostra del Cartellone e della Grafica pubblicitaria a Milano.
Il linguaggio pittorico d’esordio di Adolfo Bucci è ancora debitore dell’Art Nouveau, ma si lega anche a forti influssi postimpressionisti. Durante la I Guerra Mondiale consolida l’impianto compositivo delle sue opere, per poi avviare, a guerra finita, una fortunata attività di grafica pubblicitaria.

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