Araca (Enzo Forlivesi)

n. 1898 Santiago del Cile - m. 1989 Milano
Dapprima completa gli sudi presso l’Istituto commerciale Merkur di Lucerna, ma allo scoppio della prima guerra mondiale si arruola come volontario in artiglieria e in seguito in aviazione. Nel 1927 si stabilisce a Parigi, dove può finalmente frequentare i corsi liberi di pittura all’Achadémie de la Grande Chaumière. E’ qui che inizia la sua attività di pubblicitariocon l’assunzione presso lo stabilimento grafico Dorland. Approda in seguito alla celebre Maison Vercasson dove si occupa tra l’altro delle pubblicità per la Mobiloil, per Delage, per Coty, sempre firmando con il proprio cognome Forlivesi.
Passa poi in Italia dove assume lo pseudonimo spagnolo di Araca poiché alcune clausole contrattuali che lo legano agli editori francesi non gli permettono di utilizzare il proprio nome in sede di firma. Suoi i manifesti per la Fiera di Milano (1930), per Laros (1930), per la Fiera di Padova (1931), e soprattutto per la Fiera del Levante di Bari (1931): questi ultimi due diventano stabilmente i marchi delle due manifestazioni. A più riprese si occupa anche delle pubblicità di Ramazzotti, la Snia Viscosa, la Cirio e altre. In tutto il suo lavoro l’orizzonte di riferimento formale è legato a futurismo e postcubismo con adeguamenti mai totali alle scelte e ai temi imposti dal regime. I suoi colori vivaci sono spesso accompagnati da scritte e slogan posti in diagonale.

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