Roberto Marcello Baldessari

n. 1894 Innsbruck - m. 1965 Roma (RM)
Baldessari, dopo aver maturato gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, si trasferisce a Firenze nel 1915. Qui allaccia floridi contatti con i futuristi fiorentini presso il “Caffè delle Giubbe Rosse”. Personaggi del calibro di Ottone Rosai, Emilio Notte e Primo Conti lo introducono nel nuovo clima pittorico che egli avrà modo di approfondire e sperimentare quando incontrerà Marinetti e il suo seguito. A Roma Baldessari frequenta Balla e Depero.; nel 1920 è a Padova per la sua personale ala “Triveneta”. I suoi spostamenti lo portano in giro per l’Europa, alla conoscenza di Archipenko, Schwitters, Vordemberg-Gildevart, dal quale in particolare mutua suggestioni di carattere astratto. A quest’epoca, intorno al 1923-1924, risale la formulazione dell’appellativo “Iras”, che egli sostituisce al nome di battesimo per distanziarsi inequivocabilmente dall’omonimo architetto.

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