Wings of Italy

Italian aeropainting from 1910 to 1935

dal 14/06/2013 al 31/08/2013

Willis Tower

Chicago IL
Illinois

Sul finire del XIX secolo si assiste a una serie di cambiamenti che avrebbe rivoluzionato il modus vivendi in Europa e oltreoceano.

Le nuove scoperte in campo medico, la radio, il cinema, l’estensione della rete ferroviaria mondiale, che nel 1912 raggiungeva il milione di chilometri, le automobili che iniziavano a circolare, il battesimo dell’aria: queste novità si riversavano con forza rivoluzionaria sulle nostre città, portando una nuova ondata di ottimismo dopo la Grande Depressione di fine Ottocento.

Gli anni sono scanditi dal ritmo delle magnifiche Esposizioni Universali che interessano le maggiori capitali del mondo, vere e proprie vetrine dove ogni Paese ha la possibilità di presentare la propria immagine vincente. E' proprio in occasione dell'Esposizione Universale di Chicago del 1933 che l'allora ministro dell'Aeronautica, Italo Balbo, organizza la seconda trasvolata Atlantica con la quale portare alla ribalta la grande competitività dell'aviazione italiana

I rapporti fra Italia e Stati Uniti sono ottimi e un'impresa di questo tipo viene considerata straordinaria.

Il Novecento è stato un secolo straordinariamente innovativo sotto molti punti di vista; la rapida diffusione delle forme di comunicazione e dei mezzi di trasporto cambia la percezione del tempo. La motorizzazione e l'utilizzo del mezzo aereo negli spostamenti modificano radicalmente il modo di pensare e di vivere.

Per farsi conoscere il volo non esita ad utilizzare il manifesto pubblicitario e nel lontano 1908 le prime litografie annunciano alle maggiori piazze italiane il primo volo in aeroplano: Roma, Milano e Torino. Da quel momento il manifesto accompagnerà per vari decenni il cammino dell’aviazione italiana, cammino che è ben esemplificato in questa mostra grazie all'esposizione di manifesti d'epoca.